Forse non tutti sanno che bastano piccoli accorgimenti per migliorare il punteggio che viene assegnato a una mail. Eh sì, punteggio! Ogni volta che mandiamo delle mail le stesse vengono filtrate da sofisticati software antispam che analizzano il messaggio e gli danno un punteggio in base a delle regole ben precise. Più il punteggio è alto, più farà finire la nostra mail nello SPAM.
Vediamo dei piccolissimi accorgimenti che possiamo avere per evitare che accada:
Quando scriviamo l’oggetto della mail NON va MAI scritto in maiuscolo, il maiuscolo è una caratteristica dello spammatore e i filtri antispam lo classificano come tale.
Se non dobbiamo scriverlo in maiuscolo figuriamoci se possiamo omettere l’oggetto. Deve sempre esserci scritto qualcosa nell’oggetto ( a caratteri minuscoli).
Il corpo del messaggio deve SEMPRE contenere un minimo di testo soprattutto se inviamo un link o un allegato.
Se alleghiamo un file deve essere in un formato conosciuto e con una denominazione sensata.
Se alleghiamo un’immagine dobbiamo avere l’accortezza di inserire un’immagine di dimensioni non troppo grandi, i filtri antispam si insospettiscono quando il rapporto tra immagine e testo è troppo alto.
E’ sempre preferibile utilizzare un server SMTP autenticato quando inviamo una mail
Il servizio effettua il controllo antispam sui messaggi in uscita, PRIMA di spedirli: il “postino elettronico” si accorge che nel messaggio c’è spazzatura e non lo spedisce.
Sembrano banalità ma a volte bastano pochi accorgimenti per mandare una buona mail.
Per essere efficaci, spam e phishing devono cogliere di sorpresa, e quindi cambiano spesso. Una nuova ondata di messaggi che coglieranno impreparati molti, spinti dall’impulso di cliccare per contrastare l’ingiustizia delle accuse. Si perché il messaggio che sta invadendo la posta di moltissimi, ha come oggetto “Querela per diffamazione aggravata“.…
Chi si è trovato ad attivare il servizio di Posta Elettronica Certificata, comunemente chiamato PEC, ha potuto optare per una soluzione più semplice e meno costosa, quella di una casella di posta fornita dal certificatore su un dominio del certificatore stesso, oppure hanno valutato più opportuno far certificare un proprio…