GDPR e Conservazione: il nuovo binomio

Alessandra Lenzi DiAlessandra Lenzi

GDPR e Conservazione: il nuovo binomio

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Il Gdpr, come dice la sigla Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati, è un testo frutto di diversi anni di lavoro da parte della Commissione Europea, costituito da 99 articoli sulla protezione dei dati personali.

Il GDPR è inteso come uno strumento idoneo al mercato digitale e si inserisce nelle politiche della Commissione Europea per lo sviluppo dell’economia digitale.

Lo scopo principe è mettere in condizione i cittadini europei ad avere maggiore fiducia in quelle tecnologie che sono già protagoniste dell’economia e lo saranno sempre di più e, allo stesso tempo, quello di consentire alle aziende di adottare adeguate misure di sicurezza e di dimostrare di trattare la privacy in modo corretto.

La normativa ha una vasta applicazione, infatti è rivolta a tutti i tipi di imprese che offrono servizi o prodotti a persone che si trovano nel territorio dell’Unione Europea. Considerando inoltre la frequenza con la quale la stampa, e i criminali informatici stessi, divulgano notizie riguardanti le perdite di dati sensibili, diventa quanto mai importante essere in grado di osservare tale normativa al meglio.

L’archiviazione email, benché nel GDPR non se ne faccia esplicita menzione, diventa un elemento chiave di ogni policy sulla gestione dei dati personali.

Molte aziende gestiscono le PEO (posta elettronica ordinaria) e le PEC (posta elettronica certificata) da web mail o da sistemi client che non prevedono un sistema di archiviazione sicuro e protetto da accessi non autorizzati col rischio di perdita e/o diffusione di dati sensibili e quindi NON GDPR Compliant.

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Un’archiviazione e conservazione legale consente di avere degli archivi email integri, completi, sicuri e dispone di alcune funzioni che aiutano a trattare in modo corretto i dati. Questo permette di essere conforme al GDPR in termini di:

  • ricerca: identificare la presenza di dati personali e relativa ubicazione;
  • gestione: avere sempre sotto controllo accessi, gestione dei dati e delle azioni compiute tramite log;
  • protezione: garantire sempre la sicurezza dei dati;
  • integrazione sicura con le procedure aziendali;
  • conservazione a norma di Legge dei documenti.

Alla luce di questi aspetti, è necessario scegliere accuratamente lo strumento per l’archiviazione della Posta Elettronica, al fine di essere a norma di legge e GDPR compliant.

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Info sull'autore

Alessandra Lenzi

Alessandra Lenzi editor

Il mio ingresso in Servizi Internet è avvenuto quando la Posta Elettronica Certificata è diventata lo strumento di comunicazione legale per le aziende, nel 2011. Da allora mi occupo di PEC come responsabile del brand GesPec, ed affianco i colleghi del brand REGdom.